Soft Power: l’Italia 11a nel mondo.
Il soft power in Italia una disciplina relativamente nuova, sostanzialmente fuori dai radar di analisti politici e accademici mainstream.
Tradurre “soft power” in italiano riscia di essere un esercizio fuorviante. Il potere “soft” come categoria politica è oggi al centro della discussione accademica. Inoltre, al livello della promozione dei sistemi accademici di molti Paesi gli investimenti sono ingenti. Ad esempio, si vedano le spese sostenute British Council o da altre agenzie di promozione globale per avere un raffronto.
C’è un ranking internazionale dove l’Italia sta guadagnando terreno, e questo è il softpower30.com. Questa classifica riporta i 30 paesi più riconosciuti a livello globale per quanto riguarda il soft power. Anche se sono presenti altri ranking globali che misurano il sofr power, Softpower30 è forse il più riconosciuto perché può contare sulla presenza del prof. Joseph Nye, che ha coniato il termine soft power.
Soft Power: l’Italia 11a nel mondo nel 2019, una posizione in più.
Un risultato davvero impressionante, dato che il soft power è sicuramente uno dei componenti della dimensione internazionale di un paese.
Scarica qui il report 2019 di Portland.
Photo by Jonathan Bean on Unsplash

[…] Con un punteggio complessivo di 48,3, l’Italia scende al 19º posto a livello mondiale, vs. l’11º posto del 2020. […]
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