Ca’ Foscari formerà 60 insegnanti libici nella lingua italiana
L’Università Ca’ Foscari di Venezia formerà 60 insegnanti libici che saranno coinvolti nell’avvio dei corsi di lingua italiana nelle scuole secondarie libiche dal prossimo anno scolastico 2022/2023.
Le attività di formazione sono previste dall’Accordo firmato a Tripoli nel dicembre 2020, nell’ambito del rafforzamento delle relazioni bilaterali e alla luce del Trattato di amicizia del 2008.
L’accordo è stato siglato tra i Ministeri della Pubblica Istruzione italiano e libico, con il sostegno dei rispettivi Ministeri degli Affari Esteri, in stretto coordinamento con l’Ambasciata italiana a Tripoli.
La prima parte del corso è iniziata nel settembre 2021 con una serie di moduli di apprendimento online. Questa attività sarà ora seguita da attività di formazione presenza e stage della durata di due mesi. Una Commissione Paritetica, composta da rappresentanti dei rispettivi Ministeri degli Affari Esteri, dell’Istruzione e dell’Ambasciata a Tripoli, sarà incaricata di elaborare un programma di insegnamento dell’italiano nelle scuole secondarie libiche.
L’arrivo a Venezia di 60 docenti libici, che avvieranno attività di formazione alla presenza dell’Università Ca’ Foscari in concomitanza con l’apertura della settimana della lingua italiana nel mondo, segna un passo avanti verso la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.
Un certo numero di paesi europei svolgono attività simili in Africa, come mezzo per rafforzare il soft power di un paese. Ad esempio, il presidente francese Emmanuel Macron ha recentemente potenziato l’insegnamento della lingua francese in Africa, come mezzo per “[…] superare l’inglese in Africa, aumentare il suo uso online e allentare la presa dell’inglese su Bruxelles”.
Photo: WallsHeaven

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