In crescita l’influencer marketing, anche nell’università.
Tradizionalmente, le istituzioni hanno fatto affidamento su testimonial, siano essi alumni, professori famosi, o studenti stessi.
Questi ultimi testimonial sono invitati a promuovere la loro università parlando la stessa lingua dei prospective della stessa età.
Per certi versi, le cose stanno cambiando. Le istituzioni stanno capendo qual è il pieno potenziale degli influencer professionali.
A loro volta, stanno guadagnando sempre più visibilità sul web, dove sono celebrati come superstar, soprattutto nei social media come Youtube, Instagram, e ora Tik Tok.
Un influencer ha un pubblico affezionato, sprizza autenticità e una capacità di influenzare il processo decisionale. Molti, addirittura, operano come portavoce di celebrità.
Nel frattempo, le università si stanno accorgendo dell’importanza di piattaforme come Heartbeat per trovare il giusto influencer.
La In crescita l’influencer marketingcrescita dell’influencer marketing è poi testimoniata dal fatto che aziende, come ad esempio Studyqa, rilasciano webinar su come trovare l’influencer più adatto.
Comunità come Universitybox promuovono prodotti e servizi, oltre -naturalmente- corsi universitari.
Alla University of Central Florida, la scuola ha collaborato con la studentessa e Youtuber Sonali Prabhu per produrre video che promuovono la sua esperienza nell’università.
Nel frattempo, Edutube sta diventando una scienza esatta. Così come le università sono alla ricerca di piattaforme dove i loro target di riferimento (gli studenti) spendono il loro tempo.
Photo by Mateus Campos Felipe on Unsplash

Add a Comment