Un investimento di 600 milioni per attrarre in Italia 1700 giovani ricercator stranieri
Nell’ambito del suo PNRR (Piano Nazionale di Ricerca e Resilienza), lo scorso luglio il Ministero dell’Università ha pubblicato un piano di reclutamento di ricercatori e professori internazionali.
Attraverso il piano, il sistema universitario nazionale individuerà e assumerà tre diverse categorie di ricercatori:
- vincitori delle borse di studio ERC (Horizon Europe)
- vincitori di borse di mobilità MSCA (Erasmus Europe) (borse individuali e borse post-doc)
- ricercatori selezionati per il “Sigillo di Eccellenza” di MSCA
Il MUR ha investito una notevole quantità di fondi: complessivamente 600 milioni di euro, divisi per 300 (ERC), 150 (Sigillo di Eccellenza) e 150 (altri programmi MSCA). Nel complesso, l’Italia è disposta ad assumere 1.700 ricercatori e professori nell’ambito di questo programma.
Gli istituti di istruzione superiore italiani possono utilizzare lo strumento formale della “chiamata diretta” (ad es. la possibilità di assumere direttamente un ricercatore o un professore senza la necessità di gestire un atrio pubblico.
Per contro, gli istituti di istruzione superiore che desiderano beneficiare di tali investimenti investono anche le proprie risorse per assumere personale per il progetto.
«È un’opportunità straordinaria, per i ricercatori e per il sistema italiano», ha dichiarato la ministra Cristina Messa. Stiamo investendo nel nostro futuro e abbiamo deciso di farlo concentrandoci sui giovani che hanno proposte di progetto che sono già state valutate positivamente a livello europeo, sia che vogliano svolgere o proseguire in università o istituti di ricerca italiani. Oggi siamo in grado di dare a questi giovani un’autonomia sufficiente per poter lavorare nella ricerca nel modo migliore, con i fondi e con il giusto ambiente».
Photo credits: Getty Images

Add a Comment