LUISS Roma presenta una tripla laurea con le università Renmin e George Washington
Luiss Guido Carli University (Roma), Renmin University of China (Pechino) e George Washington University (Washington, DC) stanno lanciando “ACE”, che sta per “America, Cina & Europa“. Si tratta di una tripla laurea in Business Administration che – riunendo tre diversi paesi, con le loro culture manageriali e istituzionali – rappresenta una novità assoluta.
Il corso quadriennale ACE, altamente innovativo e geograficamente itinerante, darà agli studenti l’opportunità di conseguire tre lauree, una per ciascuna Università, valide e riconosciute negli Stati Uniti, Cina ed Europa. Permetterà di aspirare a posizioni di responsabilità in istituzioni multinazionali e globali. Questa esperienza di apprendimento internazionale permetterà agli studenti di immergersi nella cultura economica, sociale e manageriale dei tre continenti.
Il nuovo ingresso nel panorama mondiale dei corsi di laurea in Business education unirà tre diversi paesi e culture manageriali. Il programma innovativo attinge da tre capitali globali per fornire un’istruzione locale coinvolgente che educherà i futuri leader aziendali.
«La prima sfida per l’Università nel 2022 e negli anni a venire, è la necessità di internazionalizzare e intercettare le opportunità del panorama dell’istruzione superiore a livello globale. Il programma ACE, con partner strategici come Renmin e la George Washington University, pone l’Italia al centro delle rotte dell’istruzione superiore internazionale e va proprio nella direzione di rispondere alle esigenze di formazione globale, “future-ready” manager, in grado di lavorare e interagire in ambienti dinamici e multiculturali», ha dichiarato il Rettore della Luiss Andrea Prencipe, proseguendo: «Per noi, aver tracciato un filo ideale tra Roma, Pechino e Washington, D.C., in linea con il nostro Piano Strategico e un modello educativo innovativo, significa formare professionisti dal forte carattere cosmopolita e incoraggiare la mobilità internazionale dei talenti».
Photo credits: La Presse.

Add a Comment